Rideterminazione del Credito d’Imposta per i Redditi Prodotti all’Estero in Caso di Maggior Imponibile Accertato in Italia

Con la circolare n. 4/E del 21 marzo 2019 l’Agenzia delle entrate - Direzione Centrale Grandi Contribuenti - ha fornito chiarimenti con riferimento a due differenti fattispecie in materia di accertamento.
Il primo caso riguarda il tema relativo alla possibilità di scomputo delle perdite pregresse ad integrale abbattimento del maggior imponibile accertato, anziché nel limite dell’80% previsto dal comma 1 dell’art. 84 del T.U.I.R.
In particolare, ci si riferisce all’ipotesi in cui, in sede di dichiarazione, il contribuente non abbia compensato tutte le perdite pregresse disponibili e utilizzabili nel limite dell’80% del reddito imponibile ai sensi di quanto previsto dall’art. 84, comma 1, del T.U.I.R., ma solo una parte di esse, in modo da usufruire di crediti di imposta, ritenute alla fonte a titolo di acconto, versamenti in acconto, in detrazione dell’imposta dovuta.
Il secondo caso, oggetto della presente trattazione, si riferisce invece alla possibilità di ricalcolare l’ammontare del credito per le imposte pagate all’estero secondo quanto previsto dall’art. 165 del T.U.I.R., ai fini della sua detrazione dalla maggiore imposta dovuta in sede di accertamento.

Pubblicato su: il fisco 17/2019

Scarica

Dalla Mini-IRES alla e-fattura: quali Impatti sul Bilancio?

Il Forum Bilancio 2019, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con ANDAF, è stato l’occasione per approfondire gli sviluppi derivanti dalle ultime novità fiscali che impattano sui bilanci. Dalla tassazione della digital economy nello scenario internazionale, europeo e nazionale all’abrogazione ACE, dalla mini-IRES alla deducibilità degli interessi passivi a seguito del recepimento della direttiva ATAD. Di rilievo anche le problematiche connesse al processo tributario telematico e alla fatturazione elettronica, obbligatoria dal 1° gennaio 2019.

Pubblicato su: Ipsoa - 4 marzo 2019

Scarica

OIC, Discussion Paper: l’Importanza del Parere degli Stakeholder

Il Forum Bilancio 2019, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con ANDAF, che si è svolto a Milano il 28 febbraio 2019, ha rappresentato l’occasione per l’analisi delle principali novità che hanno interessato i principi contabili nazionali e internazionali, con particolare riferimento al Discussion Paper sui ricavi: il documento è in consultazione fino al 30 giugno 2019 per raccogliere il parere degli stakeholder su alcuni profili critici.
Al X Forum Bilancio si è parlato anche degli effetti delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015 sui bilanci delle imprese non quotate, del nuovo IFRS 16 relativo alla contabilizzazione dei contratti di leasing e agli strumenti derivati. Si è anche discusso di bilancio, rendiconto finanziario e determinazione del rating delle imprese come modalità di valutazione delle aziende e condizione necessaria per accedere al credito.

Pubblicato su: Ipsoa - 2 marzo 2019

Scarica

Nuova Disciplina dell’Exit Tax: Estensione dell’Ambito Applicativo e Richiamo al Valore di Mercato

In attuazione di quanto previsto dalla Direttiva ATAD I (Direttiva UE 2016/1164), come modificata dalla Direttiva ATAD II (Direttiva UE 2017/952), l’art. 2 del D.Lgs. 29 novembre 2018, n. 142 (di seguito, il “Decreto”) ha apportato significative novità alla disciplina domestica in materia di exit tax.
Nello specifico, l’attuazione della disposizione di cui all’art. 5 della Direttiva ATAD I rubricato “imposizione in uscita” ha determinato la sostituzione dell’art. 166 del T.U.I.R. il quale si occupa del trasferimento all’estero della residenza dei contribuenti che sono imprese commerciali.
Si ricorda che la disciplina della c.d. exit tax, contenuta nella precedente formulazione della norma di cui all’art. 166 T.U.I.R., disponeva che il trasferimento all’estero della residenza, per i soggetti che esercitano imprese commerciali, qualora determini perdita della residenza ai fini delle imposte sui redditi, costituisce realizzo al valore normale dei componenti dell’azienda o del complesso aziendale, salvo che gli stessi non siano confluiti in una stabile organizzazione situata nel territorio dello Stato.

Pubblicato su: il fisco 4/2019

Scarica

Politica Fiscale UE: l’Europa verso il Voto a Maggioranza Qualificata

Superare la regola dell’unanimità nel processo decisionale in alcuni settori della politica fiscale dell’UE a favore del voto a maggioranza qualificata: è l’invito della Commissione UE agli Stati membri e al Parlamento europeo. Il passaggio al voto a maggioranza qualificata consentirebbe di attuare proposte rimaste bloccate per anni e di evitare gli ingenti costi connessi ai ritardi.

Ad esempio, l’approvazione della proposta di direttiva che introduce misure per il funzionamento del sistema dell’IVA definitivo potrebbe ridurre l’evasione fiscale; la proposta per una base imponibile comune consolidata consentirebbe di accrescere gli investimenti all’interno dell’Unione europea; la proposta che prevede un’imposta sulle transazioni finanziarie determinerebbe 57 miliardi di entrate annue; 5 miliardi di gettito potrebbero, invece, arrivare dall’introduzione dell’imposta sui servizi digitali.

Pubblicato su: Ipsoa - 24 gennaio 2019

Scarica

Cooperazione Internazionale tra i Consulenti Fiscali nella Dichiarazione di Ulaanbaatar

Il 12 settembre 2018 è stata firmata la Ulaanbaatar Declaration avente l’obiettivo di delineare le 10 priorità chiave in ambito di tassazione internazionale. Promotrice di tale iniziativa è la Global Tax Advisers Platform (c.d. GTAP) di cui fanno parte, in qualità di membri, CFE (CFE Tax Advisers Europe), AOTCA (Asia Oceania Tax Consultants’ Association) e WAUTI (West Africa Union of Tax Institutes).

La Global Tax Advisers Platform è una piattaforma che accoglie diverse organizzazioni nazionali ed internazionali di professionisti occupantesi della materia fiscale nel mondo.

La GTAP rappresenta, ad oggi, più di 600.000 consulenti fiscali in Europa, Asia e Africa, e si propone quale obiettivo principale quello di contribuire alla creazione di un sistema fiscale globale equo ed efficiente. Tale scopo e` perseguito mediante l’impegno al riconoscimento dei diritti e degli interessi dei contribuenti nonché alla tutela del ruolo rivestito dai consulenti tributari.

La constatazione secondo cui un sistema fiscale avente le caratteristiche di equità ed efficienza può favorire un miglioramento generale dei servizi, della collaborazione tra consulenti, contribuenti e autorità fiscali nonché un aumento del rispetto reciproco, ha costituito l’occasione per l’elaborazione di “10 Key Priorities” da parte della GTAP.

Pubblicato su: il fisco 41/2018

Scarica

Cooperative Compliance: A Che Punto Siamo?

Sale a quattordici il numero di società ammesse al regime di adempimento collaborativo o cooperative compliance: con l’adesione, le imprese si impegnano a fornire all’Agenzia delle Entrate in maniera tempestiva e completa le informazioni rilevanti su operazioni idonee a generare rischi fiscali. L’ammissione alla procedura apporta diversi vantaggi alle imprese: una procedura abbreviata di interpello preventivo, l’applicazione di sanzioni ridotte fino alla metà, l’esonero dalla prestazione di garanzie per i rimborsi delle imposte dirette ed indirette.
Quali sono le condizioni per l’accesso al regime?

Pubblicato su: Ipsoa - 04 settembre 2018

Scarica

Tassazione della Digital Economy: Vantaggi e Criticità delle Proposte UE

Si è chiusa la pubblica consultazione avviata dal Ministero dell’Economia e delle finanze sul pacchetto di proposte della Commissione UE per la tassazione equa dell’economia digitale.
Pur accogliendo con favore la decisione della Commissione, Confindustria e Assonime hanno messo tuttavia in evidenza alcuni profili critici che richiedono un maggiore approfondimento. In particolare, secondo Confindustria la scelta di sottoporre a imposizione i ricavi anziché i profitti potrebbe comportare effetti disomogenei sulle imprese. Inoltre, l’imposta sui servizi digitali, poiché non è compresa tra quelle contemplate dalle convenzioni multilaterali stipulate in conformità con il modello OCSE, non determinerebbe il riconoscimento di crediti per imposte versate all’estero.

Pubblicato su: Ipsoa - 30 agosto 2018

Scarica

Contrasto al Riciclaggio in ambito UE: le Novità della V Direttiva Antiriciclaggio

Con l’approvazione in data 19 aprile 2018 da parte del Parlamento UE della risoluzione legislativa sulla proposta di Direttiva che modifica la IV Direttiva antiriciclaggio vengono rafforzate le misure di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo previste in ambito europeo.
Tra le novità più rilevanti vi è l’ampliamento dell’ambito soggettivo degli obblighi in materia di antiriciclaggio, con l’inclusione di nuove categorie di soggetti destinatari tra i quali figurano i prestatori di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali.

Pubblicato su: SFEF 36

Scarica

Guardia di Finanza: la Circolare n. 1/2018 sulle Principali Questioni di Fiscalità Internazionale

La circolare n. 1/2018 recante il “Manuale operativo in materia di contrasto all’evasione e alle frodi fiscali” dedica il capitolo 11 della parte V all’analisi delle principali problematiche connesse alla fiscalità internazionale tenendo conto delle iniziative che nel corso degli anni l’OCSE ha assunto per il contrasto ai fenomeni evasivi posti in essere dalle imprese multinazionali con il fine di allocare i profitti in Paesi caratterizzati da una fiscalità privilegiata.
Ciò ha determinato situazioni in cui il reddito tassabile è artificialmente separato dalle attività economiche da cui esso deriva garantendo alle multinazionali numerose occasioni per attuare strategie di pianificazione fiscale aggressiva.

Pubblicato su: Fiscalità e Commercio Internazionale n. 7/2018

Scarica

Stabile Organizzazione: Profili di Novità in Ambito OCSE e Nazionale

Con la pubblicazione in data 18 dicembre 2017 del nuovo Modello di Convenzione OCSE sono state introdotte rilevanti novità alla disciplina sulla S.O. le quali risultano coerenti con gli sviluppi che si sono registrati a livello internazionale in tema di contrasto all’elusione e all’evasione fiscale.
Le modifiche alla disciplina sulla S.O. di cui all’art. 5 del Modello di Convenzione OCSE recepiscono quanto previsto dalla “Multilateral Convention to implement Tax Treaty related measures to prevent base erosion and profit shifting” il cui obiettivo è quello di contrastare il trasferimento di utili verso Paesi caratterizzati da una fiscalità vantaggiosa.
In tale contesto di riferimento, l’OCSE ha pubblicato il 22 marzo 2018 il Rapporto “Additional Guidance on Attribution of Profits to Permanent Establishments” relativo all’attribuzione e determinazione dei redditi delle S.O.

Pubblicato su: Fiscalità e Commercio Internazionale n. 6/2018

Scarica

E-Fattura e Acquisto Carburanti: Disapplicazione delle Sanzioni da Valutare

Nel ripercorrere la normativa introdotta dalla legge di Bilancio 2018, Confindustria esamina la procedura di trasmissione, emissione e ricezione della fattura elettronica e fornisce chiarimenti sull’obbligo di fatturazione elettronica che, per le cessioni di carburanti, entra in vigore dal 1° luglio 2018.
In particolare, Confindustria esorta l’Amministrazione finanziaria a tenere conto dell’incertezza operativa in cui le imprese si troveranno ad operare a partire dal 1° luglio, escludendo l’applicazione di sanzioni per condotte non conformi a quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate, almeno fino a quando la fatturazione elettronica entrerà a pieno regime per tutti i soggetti privati.

Pubblicato su: Ipsoa - 12 giugno 2018

Scarica

Verso una Base Imponibile Comune Consolidata per le Imprese UE

Il 15 marzo 2018 il Parlamento europeo ha approvato, con emendamenti, la proposta sulla base imponibile comune per le società (CCTB) e quella relativa alla base imponibile comune consolidata per l’imposta sulle società (CCCTB) al fine di creare un regime unico di tassazione delle imprese che operano nell’Unione Europea superando gli ostacoli e le distorsioni di mercato derivanti dalla presenza e dall’interazione di 28 regimi diversi di tassazione delle società.

Tale intervento rappresenta un’importante fase di un percorso iniziato nel 2011 con la proposta di Direttiva del 16 marzo presentata dalla Commissione europea sulla Common Consolidated Corporate Tax Base (CCCTB) - COM (2011)121, in seguito sostituita dalla proposta del 25 ottobre 2016.

Pubblicato su: Il Fisco 18/2018

Scarica

Antiriciclaggio: nuovi Obblighi contro l’Anonimato delle Operazioni in Valuta Virtuale

Pubblicato su: Ipsoa - 27 aprile 2018

Il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione legislativa sulla proposta di direttiva che rettifica la IV direttiva antiriciclaggio. Tra le modifiche l’estensione dell’ambito di applicazione della IV direttiva ai prestatori di servizi la cui attività consiste nella fornitura di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali e ai prestatori di servizi di portafoglio digitale.
Vengono, inoltre, stabilite regole più stringenti per le piattaforme di valute virtuali e carte di credito anonime prepagate: alle piattaforme viene richiesto di rispettare la “dovuta diligenza” quando i clienti effettuano lo scambio tra valute virtuali e valute reali.
L’obiettivo è controllare, attraverso i soggetti obbligati, l’uso delle valute virtuali: l’anonimato ne consente, infatti, un potenziale uso improprio per scopi criminali.

Scarica

Contrasto ai Paradisi Fiscali: Nuove Modifiche alla Black List Europea

Pubblicato su: Il Fisco 15/2018

Le modifiche apportate alla black list europea pubblicata dall’Ecofin in data 5 dicembre 2017 sono volte ad incentivare i Paesi a conformarsi agli standards internazionali di trasparenza e cooperazione. Alla lista dei Paesi non cooperativi si affianca una lista di giurisdizioni che possono definirsi collaborative alla condizione che si impegnino ad attuare specifiche misure in linea con quanto raccomandato in ambito OCSE.

Scarica