Blockchain Technology: Driving Towards the Next Industrial Revolution?

New technologies have provoked a new revolution in human history: the so-called “digital revolution” or “next production revolution”. It marks the passage from the mechanical or analogue electronic technology to digital electronic technology, with primary impact on the area of communication but also, subsequently, in production.
It is revolution, because it has the capacity to overhaul established social structures.
In fact, it is already doing so: starting with business and trade, new technologies are now shaping labour, governance, culture.
The dominant trend is towards a global village: everyone and everything is a few steps – or rather a few clicks – away; cultures intermingle in an explosive mix, while national borders keep losing ground and relevance – mere remnants of a fading past.
This is where we are heading and each new development, e.g. every new platform, novel application, promising social network or innovative robot is one more (cyber-) brick for the construction of the global village.

Pubblicato su: Legal Perspective on Blockchain - Theory, Outcomes, and Outlooks

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Holding Industriali, Clausola di Salvaguardia a Portata Ridotta

Secondo la Regionale della Lombardia, le istanze di rimborso non rientrano tra i «comportamenti» che ne consentono l’attivazione.

Con la sentenza della C.T. Reg. Lombardia n. 1519/13/19, vengono esaminati – a quanto ci consta per la prima volta – i riflessi, ai fini IRAP, della nuova nozione di “società di partecipazione non finanziaria” (ex art. 162-bis del TUIR, inserito dall’art. 12 del DLgs. 142/2018), vale a dire di quei soggetti che svolgono, in via esclusiva o prevalente, l’attività di detenzione di partecipazioni in società industriali, commerciali di servizi (“vecchie” holding “industriali”).

Pubblicato su: Eutekne - 2 settembre 2019

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IFRS 16 Leasing: le Regole per Determinare la Base Imponibile IRES/IRAP

Con D.M. 5 agosto 2019, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha dettato le nuove disposizioni di coordinamento tra il principio contabile internazionale IFRS 16 e le norme volte alla determinazione della base imponibile IRES e IRAP. Obiettivo del decreto è chiarire, stante il principio di derivazione rafforzata, la rilevanza fiscale delle nuove modalità di rilevazione all’interno del bilancio dei contratti di leasing, come definiti dall’IFRS 16. Nel decreto, peraltro, sono presenti disposizioni che riguardano unicamente il locatario, in quanto, con l’adozione del nuovo IFRS 16, non sono state apportate sostanziali modifiche alla rilevazione in bilancio delle operazioni poste in essere dal locatore.

Pubblicato su: Ipsoa - 26 agosto 2019

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IAS 1 e IFRS Practice Statement 2: Proposte di Modifica in Pubblica Consultazione

L’International Accounting Standards Board - IASB ha pubblicato il documento “Disclosure of Accounting Policies - Proposed amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” per una consultazione pubblica, che si concluderà il prossimo 29 novembre, in merito alle proposte di modifica dello IAS 1 e dell’IFRS Practice Statement 2. Obiettivo: apportare un miglioramento nei criteri di redazione dell’informativa sui principi contabili prevista all’interno del bilancio. Quali sono i punti di criticità individuati? Quali sono le soluzioni?

L’International Accounting Standards Board (IASB) ha avviato una consultazione pubblica, la cui conclusione è prevista per il 29 novembre 2019, in merito alle proposte di modifica riguardanti lo IAS 1 e l’IFRS Practice Statement 2.

Pubblicato su: Ipsoa - 23 agosto 2019

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Rassegna delle Principali Novità di Fiscalità Internazionale - Tassazione delle Imprese Digitali

1) Sviluppi in ambito OCSE

Il 23 gennaio 2019 l’OCSE ha pubblicato il documento “Addressing the Tax Challenges of the Digitalisation of the Economy – Policy Note”1 in cui vengono illustrati i due pilastri che potrebbero rappresentare la base per la formazione di un consenso a livello globale in materia di digital economy.

• Sfide relative all’economia digitale e regole sulla ripartizione dei diritti impositivi

Il primo pilastro affronta le modalità attraverso cui le norme esistenti, che assegnano il diritto di tassare il reddito delle imprese multinazionali tra le giurisdizioni, potrebbero essere modificate tenendo conto dei cambiamenti apportati all’economia dalla digitalizzazione, comprese le regole sul transfer pricing e il principio di libera concorrenza (arm’s length principle). Anche il cd. “nexus” necessita di essere rivisto alla luce del concetto di “presenza economica significativa” che è stato discusso nell’Action 1 del final Report “Addressing the Tax Challenges of the Digital Economy” pubblicato il 5 ottobre 2015.

• Questioni relative al fenomeno BEPS

Il secondo pilastro riguarda la possibilità di individuare soluzioni che consentano alle giurisdizioni di tassare i profitti nelle ipotesi in cui l’altra giurisdizione che detiene il diritto di imposizione fiscale applichi su tali profitti un’aliquota di imposta bassa.

Pubblicato su: Neotera - Anno XII n. 1/2019

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Revisione Contabile: la Difficile Sfida di Applicare gli ISA alle Imprese Meno Complesse

L’applicazione dei principi ISA nelle revisioni contabili delle imprese meno complesse ha sempre rappresentato una questione molto dibattuta. A tal proposito lo IAASB ha posto in consultazione - fino al 12 settembre 2019 - un documento per ricevere proposte sulle misure da attuare per affrontare le problematiche connesse a questa tipologia di società.

L’obiettivo del documento è valutare se sia necessario modificare gli attuali ISA rendendoli più scalabili, sviluppare dei principi di revisione dedicati e prevedere una guida per i revisori.

Pubblicato su: Ipsoa - 2 agosto 2019

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Patent Box con Determinazione Diretta del Reddito Agevolabile: un Vantaggio per le Imprese

Il decreto Crescita ha modificato le modalità di determinazione del reddito ai sensi della disciplina del Patent box: al contribuente, che sia dotato di idonea documentazione, è attribuita la facoltà di autoliquidare il beneficio, senza necessità del contraddittorio preventivo con l’Agenzia delle Entrate. Secondo Confindustria, che ha analizzato le misure fiscali dettate dal decreto Crescita, si tratta di una novità di particolare interesse per le imprese, in considerazione del fatto che la conclusione dei ruling per il calcolo dell’agevolazione richiede spesso tempi lunghi, in contrasto con l’esigenza di celerità degli investimenti delle imprese.

Nella Nota di Aggiornamento “Decreto Crescita DL n. 34/2019 (convertito dalla Legge n. 58/2019) - Misure fiscali di interesse per le imprese” pubblicata il 10 luglio 2019 , Confindustria esamina le principali disposizioni contenute nella legge di conversione del decreto Crescita, evidenziando le novità fiscali per le imprese nonché profili critici ed incertezze operative che la nuova normativa solleva.

Pubblicato su: Ipsoa - 25 luglio 2019

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Prof. Paolo Centore

I am deeply touched by the death of Professor Paolo Centore. He was a very good friend and a devoted professional.

I lost a most loyal and kind colleague and I would like to share the sorrow of his immediate family.

We will remember him as an enthusiastic tax consultant and an excellent promoter of tax cooperation in CFE Tax Advisers Europe.

May his soul find rest in perfect peace!

With deep regards

Piergiorgio

Incertezze Operative sui Super-Ammortamenti con Limite di 2,5 Milioni

Il 10 luglio 2019 Confindustria ha pubblicato la Nota di Aggiornamento “Decreto Crescita DL n. 34/2019 (convertito dalla Legge n. 58/2019) – misure fiscali di interesse per le imprese” al fine di fornire un primo commento alle numerose novità di natura fiscale contenute nel provvedimento.

Tra le principali misure in materia di agevolazioni si segnala la reintroduzione del c.d. “super-ammortamento” per gli investimenti effettuati dal 1° aprile al 31 dicembre 2019, consistente in una maggiorazione figurativa del 30% del costo di acquisizione di nuovi beni materiali strumentali.

Confindustria valuta con favore tale intervento legislativo ricordando che alcune perplessità sulla mancata proroga del super-ammortamento erano già state espresse in occasione della legge di bilancio 2019 che ha introdotto la proroga dell’iper-ammortamento.

Pubblicato su: Eutekne - 12 luglio 2019

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Paradisi Fiscali: Strumenti di Contrasto a Livello Internazionale, Europeo e Nazionale

Il contrasto ai paradisi fiscali costituisce uno degli obiettivi perseguiti a livello internazionale, europeo e nazionale. Gli organi sovranazionali e nazionali cooperano e collaborano al fine di approvare e attuare misure volte a ridurre il trasferimento di utili verso i cd. “tax haven”. In data 12 marzo 2019, l’ECOFIN ha pubblicato la lista delle giurisdizioni considerate non cooperative dall’Unione Europea (cd. “black list”) a seguito del monitoraggio delle normative degli Stati terzi e degli impegni da questi assunti nei confronti dell’UE.

Pubblicato su: La gestione straordinaria delle imprese 3/2019 - 8 luglio 2019

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Per l’Attuazione dell’Imposta sui Servizi Digitali Manca il Decreto

La Nota di aggiornamento “Principi fiscali internazionali e digitalizzazione dell’economia” di Confindustria, pubblicata il 25 giugno scorso, ha l’obiettivo di esaminare gli interventi attuati a livello internazionale, europeo e nazionale per affrontate le problematiche fiscali derivanti dalla tassazione delle imprese multinazionali digitali.

Nel Position Paper, Confindustria, dopo aver esaminato i principi cardine su cui tradizionalmente si fonda il sistema fiscale internazionale vigente (i.e. una concezione spaziale e tangibile dell’attività d’impresa), illustra gli sviluppi più significativi che si sono registrati in materia a livello internazionale a partire dalla seconda metà degli anni novanta fino ad oggi.

Pubblicato su: Eutekne - 29 giugno 2019

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Corrispettivi Giornalieri: Alcuni Dubbi sui Casi di Esonero

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha individuato specifici esoneri dagli obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. Gli esoneri - permanenti in alcuni casi, temporanei fino al 31 dicembre 2019 in altri - sono fissati in ragione del tipo di attività esercitata. Sono, ad esempio, esonerate le operazioni effettuate a bordo di una nave, un aereo o un treno nel corso di un trasporto internazionale.

Con riferimento a questa ipotesi, limitata alle tratte internazionali, Confindustria ha rilevato una possibile disparità di trattamento: la stessa cessione di beni o prestazione di servizi, effettuata a bordo durante la tratta di percorrenza nel territorio nazionale, potrebbe essere interessata o meno dall’esonero in ragione della destinazione finale del mezzo.

Pubblicato su: Ipsoa - 18 giugno 2019

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The Impact of TP Policies on Managing a Company in Crisis

The Italian government, with Legislative Decree No. 14 on January 12 2019, approved the new Code of Business Crisis and Insolvency (the Code).

The novelties of this Decree are the tools and mechanisms included for warning and preventing the crisis. In this way, the Legislator has tried to comply with the guidelines expressed by the European Commission on a new approach to manage business failures and insolvency (2014/135/EU).

According to Article 13 of the Code, any income, equity or financial imbalances, in relation to the specific characteristics of the company and the entrepreneurial activity carried out by the company, are identified as “crisis indicators”, taking into account the date of incorporation and the start of the activity.

Pubblicato su: TPWeek - 31 maggio 2019

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The Data Economy: On Evaluation and Taxation

While data-centred business models are claiming an ever-growing share of worldwide revenue, regulatory efforts to identify proper tax rules for the relevant activities are intensifying. It is questionable whether or not the proposals currently on the table capture the distinctive features of the data economy. The formulation of appropriate tax rules requires a thorough understanding of the mechanics of data processing activities and due consideration of the difference between information, which is an intangible asset, and tangible assets.

It is widely acknowledged in the areas of business, legislation and policymaking, as well as administration and human rights protection, that the dominion of data is increasing. This is clearly illustrated by the series of legislative initiatives launched and/or adopted in order to provide a legal framework applicable to the unstoppable flow of data.

Data collection and analysis are not, however, new processes. In particular, data processing is deemed to encompass:

any operation or set of operations which is performed on personal data or on sets of personal data, whether or not by automated means, such as collection, recording, organisation, structuring, storage, adaptation or alteration, retrieval, consultation, use, disclosure by transmission, dissemination or otherwise making available, alignment or combination, restriction, erasure or destruction.

Pubblicato su: European Taxation, 2019 (Volume 59), No. 5 - 15 aprile 2019

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Rideterminazione del Credito d’Imposta per i Redditi Prodotti all’Estero in Caso di Maggior Imponibile Accertato in Italia

Con la circolare n. 4/E del 21 marzo 2019 l’Agenzia delle entrate - Direzione Centrale Grandi Contribuenti - ha fornito chiarimenti con riferimento a due differenti fattispecie in materia di accertamento.
Il primo caso riguarda il tema relativo alla possibilità di scomputo delle perdite pregresse ad integrale abbattimento del maggior imponibile accertato, anziché nel limite dell’80% previsto dal comma 1 dell’art. 84 del T.U.I.R.
In particolare, ci si riferisce all’ipotesi in cui, in sede di dichiarazione, il contribuente non abbia compensato tutte le perdite pregresse disponibili e utilizzabili nel limite dell’80% del reddito imponibile ai sensi di quanto previsto dall’art. 84, comma 1, del T.U.I.R., ma solo una parte di esse, in modo da usufruire di crediti di imposta, ritenute alla fonte a titolo di acconto, versamenti in acconto, in detrazione dell’imposta dovuta.
Il secondo caso, oggetto della presente trattazione, si riferisce invece alla possibilità di ricalcolare l’ammontare del credito per le imposte pagate all’estero secondo quanto previsto dall’art. 165 del T.U.I.R., ai fini della sua detrazione dalla maggiore imposta dovuta in sede di accertamento.

Pubblicato su: il fisco 17/2019

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